Bio [ITA]
Nuhara è un trio siciliano che fonde antiche tradizioni orali con sonorità elettroniche contemporanee. Traendo ispirazione da registrazioni d’archivio raccolte a partire dagli anni ’50, la loro musica rielabora i canti tradizionali attraverso un mix di ricerca etnografica e texture elettroacustiche. Il risultato è un dialogo unico tra passato e presente, in cui suoni dimenticati rinascono in un paesaggio sonoro moderno.
Dall’Arabo Nuwwar, fiore germoglio, passato al siciliano Nuàra attraverso il latino Nohara col significato di “orto”, è il nome del progetto condiviso da tre musicisti siciliani, Michele Piccione (etnomusicologo polistrumentista), Federico Pipia (musicista elettronico e producer, anche noto con l'alias Pipya) e Gabriele Bazza (chitarrista e cantante specializzato in tecniche vocali tradizionali).
Il progetto Nuhara si propone di “rigenerare” antichi canti e musiche della tradizione orale siciliana, documentati sul campo da vari studiosi ed etnomusicologi a partire dagli anni Cinquanta del Novecento. Partendo da una selezione di materiali d’archivio, il trio propone un lavoro di riscrittura che ibrida un approccio filologico ad arrangiamenti elettronici ed elettroacustici, con sonorità provenienti sia dal mondo IDM e dance contemporaneo, sia dagli esempi della musica d’avanguardia degli ultimi decenni.
Attraverso questo processo i brani vengono risemantizzati entro un nuovo quadro espressivo, creando un ponte fra un un mondo arcaico ormai perduto e una contemporaneità che di quel passato non può smettere di nutrirsi.
Nuhara crea uno spazio di dialogo musicale e antropologico attraverso l’uso della musica elettronica, di vari strumenti tradizionali dell’area siculo-mediterranea e delle tradizionali tecniche esecutive. I suoni che narrano il vissuto di una Sicilia in parte dimenticata e consegnata alla Storia rinascono come un germoglio, un frutto eteromorfo, che assume una nuova forma rispetto al seme che lo ha generato.
Questa ricerca artistica è stata resa possibile grazie alla collaborazione con Sergio Bonanzinga (professore ordinario di Etnomusicologia nell’Università di Palermo), che ha messo a disposizione documenti sonori e filmati realizzati nell’ambito delle proprie ricerche e offerto la propria consulenza per individuare ulteriori materiali d’archivio indispensabili al percorso creativo.
Gabriele Bazza : Voce, Chitarre, Tamburello
Federico Pipia : Live Electronics, Percussioni, Incudine
Michele Piccione : Tamburi a Cornice, Kalebasa, Zampogna, Marranzani, Qraqeb, Voce
Instagram : @nuhara.music
Booking ITA : Chullu Agency [ info@chullu.it ]
Booking EU : Panico Concerti [ salvo@panicoconcerti.com ]
Bio [ENG]
Nuhara is a Sicilian trio blending ancient oral traditions with contemporary electronic sound. Drawing from archival recordings collected since the 1950s, their music reimagines traditional songs through a mix of ethnographic research and electroacoustic textures. The result is a unique dialogue between past and present, where forgotten sounds are reborn in a modern sonic landscape.
From the Arabic Nuwwar, “flower, bud,” which passed into Sicilian as Nuàra through the Latin Nohara with the meaning of “garden,” comes the name of the project shared by three Sicilian musicians: Michele Piccione (ethnomusicologist and multi-instrumentalist), Federico Pipia (electronic musician and producer, also known under the alias Pipya), and Gabriele Bazza (guitarist and singer specialized in traditional vocal techniques).
The Nuhara project aims to “regenerate” ancient songs and music of the Sicilian oral tradition, documented in the field by various scholars and ethnomusicologists starting in the 1950s. Drawing from a selection of archival materials, the trio offers a work of rewriting that hybridizes a philological approach with electronic and electroacoustic arrangements, featuring sounds drawn both from the contemporary IDM and dance scene and from examples of avant-garde music of recent decades.
Through this process, the pieces are resemanticized within a new expressive framework, creating a bridge between an archaic world now lost and a contemporaneity that cannot stop nourishing itself from that past.
Nuhara creates a space of musical and anthropological dialogue: through the use of electronic music, various traditional instruments of the Sicilian-Mediterranean area, and traditional performance techniques. The sounds that once narrated the lived experience of a Sicily consigned to History are reborn like a sprout:, a heteromorphic fruit that takes on a new form from the seed that generated it.
This artistic research was made possible thanks to the collaboration with Sergio Bonanzinga (full professor of Ethnomusicology at the University of Palermo), who provided audio and video recordings made as part of his own research and offered his advice in identifying additional archival materials essential to the creative process.
Gabriele Bazza : Vocals, Guitars, Tambourine
Federico Pipia : Live Electronics, Percussions, Anvil
Michele Piccione : Frame Drums, Kalebasa, Bagpipes, Jaw Harps, Qraqeb, Vocals
Instagram : @nuhara.music
Booking ITA : Chullu Agency [ info@chullu.it ]
Booking EU : Panico Concerti [ salvo@panicoconcerti.com ]
Rama [ITA]
Rama è il disco di esordio del progetto Nuhara, edito da Trovarobato e in uscita il 22 Maggio 2026.
I suoni che testimoniano una Sicilia consegnata alla memoria storica, e che rinascono qui come una nuova entità sonora, non vengono semplicemente riproposti, ma germogliano come un frutto nuovo, assumendo una forma diversa rispetto ai semi che li hanno generati. Questa ricerca artistica è stata resa possibile grazie alla collaborazione con Sergio Bonanzinga (professore ordinario di Etnomusicologia nell’Università di Palermo), che ha reso disponibili documenti sonori e filmati fondamentali per dare corpo e sostanza all’intero progetto.
Il disco si configura come un viaggio viscerale attraverso la memoria sonora siciliana, dove il lavoro di riscrittura elettroacustica trasforma i canti della tradizione in organismi sonori vivi e inquietanti, proponendosi all'ascolto come un concept album, una raccolta di canti di lavoro.
Il percorso si apre con l’oscurità claustrofobica di Scuordu, un dramma minerario scandito dalla ciclicità del marranzano che culmina in un’esplosione glitch, per poi passare alla luce abbacinante delle saline in Ora Cu, dove le percussioni tradizionali (qraqeb) si ibridano con synth “alieni”. La ritualità del ciclo del grano è esplorata nella stasi sacrale di Laramu e nel vigore poliritmico di Sbògghia, mentre l’universo pastorale emerge nel sogno lucido di ‘Nzuonnu, dove voce e zampogna si fondono in una dimensione crepuscolare. La tensione esplosiva del carrettiere in Rama e il dittico marino delle Cialome (Carvaniu e Mascaratu) mettono in scena un paesaggio elettroacustico spesso ostile, fatto di lire distorte e cori responsoriali che narrano la fatica e la lotta. Il finale è affidato al caos iperbolico dei mercati in Ghiuasa, dove le “abbanniate” vengono catapultate in una dimensione da clubbing sperimentale, chiudendo il cerchio tra archivi etnomusicologici e avanguardia elettronica.
Ascolta il disco in anteprima : Nuhara | Rama
Rama [ENG]
Rama is the debut album by the Nuhara project, released by Trovarobato and due out on May 22, 2026.
The sounds that bear witness to a Sicily entrusted to historical memory are not simply reproduced here, but reborn as a new sonic entity, germinating like a new fruit and taking on a different form from the seeds that generated them. This artistic research was made possible through the collaboration with Sergio Bonanzinga (Professor of Ethnomusicology at the University of Palermo), who provided access to essential audio recordings and film footage that gave shape and substance to the entire project.
The album unfolds as a visceral journey through Sicilian sonic memory, where a process of electroacoustic rewriting transforms traditional songs into living, unsettling sonic organisms, presenting itself as a concept album — a collection of labour songs.
The journey opens with the claustrophobic darkness of Scuordu, a mining drama driven by the cyclical pulse of the marranzano, culminating in a glitch explosion, before moving into the blinding light of the salt pans in Ora Cu, where traditional percussion (qraqeb) merges with “alien” synths. The rituality of the wheat cycle is explored in the sacred stillness of Laramu and the polyrhythmic force of Sbògghia, while the pastoral world emerges in the lucid dream of ‘Nzuonnu, where voice and bagpipe dissolve into a crepuscular dimension. The explosive tension of the carter in Ramaand the marine diptych of the Cialome (Carvaniu and Mascaratu) stage an often hostile electroacoustic landscape, shaped by distorted lyres and responsorial choirs narrating fatigue and struggle. The finale is entrusted to the hyperbolic chaos of the markets in Ghiuasa, where traditional street cries (“abbanniate”) are catapulted into an experimental clubbing dimension, closing the circle between ethnomusicological archives and electronic avant-garde.
Listen to the album premiere: Nuhara | Rama
Credits
Vocals, Guitars Gabriele Bazza
Vocals, Frame Drums, Kalebasa, Shoulder Drum, Qraqeb, Lyre, Zampogna a paru Michele Piccione
Synthesizers, Electronics, Electric Guitar, Adufe, Timpani, Anvil Federico Pipia
Composition Federico Pipia, Michele Piccione
Arrangements Federico Pipia, Michele Piccione, Gabriele Bazza
Artistic Production Federico Pipia
Scientific Curator Michele Piccione
Scientific Consultant Sergio Bonanzinga
Recording Michele Piccione, Federico Pipia
Mix Engineer Andrea Trona
Mastering Engineer Domenico Vigliotti
Artwork & Graphic Design Marco Maldarella
Label Trovarobato
Recorded at TT Rec (Tavola Tonda Records)
18/04, Palermo
Arci Tavola Tonda
24/04, Roma
Pianeta Sonoro
26/04, Milano
NAMA
16/05, Catania
Sicily Music Conference
07/06, Milano
Milano Sud Festival
09/06
Triennale Milano
09/07, Palermo
Spazio Open
30/07, Taormina (CT)
Teatro Odeon
11/09, Olbia
Isole Che Parlano
Booking ITA : Chullu Agency [ info@chullu.it ]
Booking EU : Panico Concerti [ salvo@panicoconcerti.com ]
Instagram : @nuhara.music
© Pietro Motisi
ITA
Presentazione e Portfolio: federicopipia.com
Compositore, regista, musicista e sound artist, nato a Palermo nel 1996.
Attualmente dottorando in Studi Sonori e Performativi, i suoi ambiti di interesse sono il teatro, il cinema e l’audiovisivo, l’improvvisazione, la composizione acusmatica, le performance, la live electronics e la produzione musicale. Ha presentato i suoi progetti in numerosi teatri, spazi performativi e festival internazionali (Montreux Jazz Festival, Societas Teatro Comandini, Teatro Comunale di Bologna, Compañía Nacional de Danza de España, Teatro Biondo Palermo, Danza Urbana, Tempo Reale, FARM Cultural Park e molti altri), avendo spesso l’opportunità di produrre nuove opere.
La sua ricerca si concentra sulla relazione tra suono, parola, corpo, spazio, immagine e sulla combinazione tra tecniche tradizionali e nuove tecnologie.
Con il nome Pipya (Links & Discography), compone e produce musica elettronica e strumentale.
ENG
Works and Portfolio: federicopipia.com
Composer, Director, Musician and Sound Artist, born in Palermo in 1996.
Currently a PhD Student in Sound and Performance Studies, his field of interest are theatre, cinema and audiovisual, improvisation, acousmatic composition, performances, live electronics and music productions; he performed or developped his projects in numerous theaters, venues, international festivals and residencies (Montreux Jazz Festival, Societas Teatro Comandini, Teatro Comunale di Bologna, Compañía Nacional de Danza de España, Teatro Biondo Palermo, Danza Urbana, Tempo Reale, FARM Cultural Park and many others) often having the opportunity to produce new works. His research focuses on the relation between sound, words, body, space, image and the combination of traditional techniques and new technologies.
Under the name Pipya (Links & Discography), he composes and produces electronic and instrumental music.
ITA
Nasce a Palermo il 02 febbraio 1982. Inizia a studiare musica fin dall’età di sei anni, si laurea in Beni Demoetnoantropologici nel 2005 e da allora l’Etnomusicologia teorica e applicata allo studio e uso di strumenti provenienti da diverse parti del mondo diventano il focus della propria attività artistica. L’ampia varietà di strumenti etnici quali, Tamburi a Cornice italiani (di cui ne è didatta), Darbuka egiziana, Tombak persiano, Cajon, Didjeridoo (Australia), Zampogne italiane, Flauti di canna, Flauti armonici, Tin Whistle, Gaita Gallega (Galizia-Spagna), Cornamusa Scozzese, Duduk Armeno, Hulusi (Cina), Ghironda (Europa), Lira Calabrese, Chitarra Battente (Sud Italia), Marranzani (varie parti del Mondo), lo porta ad avere collaborazioni con illustri nomi del panorama cinematografico, musicale e teatrale, nazionale ed internazionale quali ad esempio Ennio Morricone, Giuseppe Tornatore, Marco Bellocchio, Roberto Andò, Eugenio Bennato, Mario Incudine, Alfio Antico, Ambrogio Sparagna, Stefano “Cisco” Bellotti, Zohra Lajnef, Pierre Vaiana, Salvatore Bonafede, Carlo Rizzo, Lucina Lanzara, Gioele Dix, Salvo Piparo, Ludovico Caldarera. È stato fondatore e leader della band di world music LassatilAbballari, con la quale ha svolto un’intensa attività musicale con tournee in Italia, Francia, Germania, Svizzera, Belgio, Olanda, Spagna, Portogallo e gli USA. È tra i fondatori del Circolo Arci Tavola Tonda di Palermo, ove insegna tamburi a cornice ed è coordinatore artististico del TavolaTonda Trio. Ha collaborato e collabora attivamente con la Cattedra di Etnomusicologia dell’Università di Palermo.
ENG
Born in Palermo on February 2, 1982, he began studying music at the age of six. He earned a degree in Demo-Ethno-Anthropological Studies in 2005, and since then, theoretical and applied Ethnomusicology—particularly the study and use of instruments from various parts of the world—has become the central focus of his artistic activity. His mastery of a wide range of ethnic instruments—including Italian frame drums (of which he is also an instructor), Egyptian darbuka, Persian tombak, cajón, didjeridoo (Australia), Italian bagpipes, cane flutes, overtone flutes, tin whistle, gaita gallega (Galicia, Spain), Scottish bagpipes, Armenian duduk, hulusi (China), hurdy-gurdy (Europe), Calabrian lyre, chitarra battente (Southern Italy), and marranzani (jaw harps from various parts of the world)—has led him to collaborate with prominent figures in the national and international music, film, and theatre scenes, including Ennio Morricone, Giuseppe Tornatore, Marco Bellocchio, Roberto Andò, Eugenio Bennato, Mario Incudine, Alfio Antico, Ambrogio Sparagna, Stefano “Cisco” Bellotti, Zohra Lajnef, Pierre Vaiana, Salvatore Bonafede, Carlo Rizzo, Lucina Lanzara, Gioele Dix, Salvo Piparo, and Ludovico Caldarera. He was the founder and leader of the world music band LassatilAbballari, with which he carried out extensive musical activity, touring in Italy, France, Germany, Switzerland, Belgium, the Netherlands, Spain, Portugal, and the USA. He is one of the founders of the Arci Tavola Tonda cultural center in Palermo, where he teaches frame drums and serves as the artistic coordinator of the TavolaTonda Trio. He has collaborated and continues to actively collaborate with the Chair of Ethnomusicology at the University of Palermo.
ITA
Cantante e chitarrista, nato a Palermo nel 1999, comincia a studiare musica in giovane età interessandosi dapprima al repertorio folklorico irlandese e successivamente alle tradizioni musicali siciliane, specializzandosi in tecniche vocali del Sud Italia con diversi insegnanti tra cui Davide Ambrogio e Rachele Andrioli.
ENG
Singer and guitarist, born in Palermo in 1999, he began studying music at a young age, initially focusing on Irish folk repertoire and later turning his attention to Sicilian musical traditions. He specialized in vocal techniques from Southern Italy, studying with various teachers including Davide Ambrogio and Rachele Andrioli.